… “ Io sento di rivolgermi ad una famiglia vigorosa che deve continuare la strada, ed ha, benché giovane e forte, tanto bisogno di fede e di speranza”…

(M. Montessori Formazione dell’Uomo 1949)

Con queste parole Montessori sembra rivolgersi a noi, con la suggestione di una presenza reale, nella vivezza del presente. Sulla scia del suo pensiero, le mirabili esperienze che hanno preso avvio da Via dei Marsi si sono sparse al vento come una semente.

Questo seme è caduto copiosamente in Umbria ed in modo particolare a Perugia, che si è sentita eletta custode delle sue idee, fino a conferirle la cittadinanza onoraria il 31 agosto 1950. In quell’anno si è inaugurato il Centro di Studi Pedagogici presso l’Università per Stranieri di Perugia per la ricerca, l’approfondimento dei problemi educativi del nostro tempo e la realizzazione pratica di tutte le iniziative promosse per lo studio scientifico del Bambino.

Contemporaneamente si svolgeva, sempre in Perugia, il primo Corso Internazionale del dopo guerra, frequentato da allievi italiani e stranieri. Con il Corso si apriva una sezione sperimentale di “Casa dei Bambini”, in un locale dell’antico asilo Santa Croce. Nel 1951 i genitori dei bambini, soddisfatti dei risultati ottenuti nella sezione sperimentale, richiedevano l’istituzione di una classe prima, di Scuola Elementare, a metodo Montessori. Anche per realizzare questa classe, l’Asilo Santa Croce aveva offerto l’uso di un ambiente.

Nel 1952 si costituiva la sezione perugina dell’Opera Nazionale Montessori, presieduta dalla dott.ssa Vincenza Losito Baldasserini, ben nota in città per il suo costante impegno nei confronti dell’infanzia.

Maria Antonietta Paolini

Un Corso, una Casa dei Bambini, una Scuola Elementare, un Centro Internazionale, una Sezione dell’Opera Nazionale Montessori sono nati naturalmente, come emanazione del Centro Studi Pedagogici. Fisicamente situati l’uno accanto all’altro, erano uniti ed inscindibili, le loro attività, strettamente connesse, sotto la guida instancabile e sicura di Maria Antonietta Paolini, allieva e collaboratrice di Maria Montessori, hanno avuto, fin dalla loro origine, lo scopo di diffondere il pensiero della Dottoressa, di far conoscere le sue scoperte pedagogiche a tutti coloro che si mostravano sensibili ai problemi dell’Infanzia.

Maria Antonietta Paolini, rimasta a Perugia per oltre quaranta anni, ha svolto la sua “missione educatrice” sempre preoccupata di trasmettere fedelmente ed integralmente il pensiero della Dottoressa, di darne, come spesso ripeteva “lo spirito”. Il suo esempio ha sempre sostenuto e spronato quanti si sono accostati ad una delle istituzioni montessoriane di Perugia. Tutti hanno trovato in Lei appoggio e sicuro riferimento, nell’assoluta dedizione all’Idea.